• Facebook
  • Twitter
  • Instagram
Fontana Presidente - Al lavoro! Più Lombardia.

LOMBARDIA - Più pulita e vivibile

Ambiente è l’aria che respiriamo, la terra su cui camminiamo, il luogo in cui viviamo. Per questo motivo, la tutela dell’ambiente deve figurare tra le priorità del programma, poiché incide anche sul miglioramento della qualità della vita, conciliandosi con le esigenze di crescita produttiva e coinvolgendo tutti gli attori del territorio: dalle imprese, ai cittadini, dalle scuole alle pubbliche amministrazioni.

 

Un grande patto per l’ambiente tra mondo pubblico e privato deve essere il punto di partenza per individuare misure efficaci e condivise. Accanto a ciò, non può essere dimenticato il concetto di etica ambientale, quale cornice entro cui definire le politiche di innovazione e ricerca tecnologica.

 

Invia i tuoi commenti a Attilio Fontana 

QUALITÀ DELL’ARIA: UN COMPACT PER LA LOMBARDIA

L’obiettivo è quello di giungere entro il primo anno di legislatura ad una sorta di Protocollo Lombardo, che rappresenti il principale documento programmatorio-strategico per le politiche ambientali lombarde.

 

Il miglioramento della qualità dell’aria implica l’introduzione di misure che coinvolgono diversi aspetti e attori del vivere quotidiano: dalla limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti, alla concessione di incentivi per la loro sostituzione, dal sostegno del trasporto pubblico locale all’introduzione di standard di sostenibilità energetica per gli edifici.

 

E’ necessario che tutte le misure siano condivise e discusse da tutti gli attori del territorio, pubblici e privati: imprese, scuole, cittadini, ospedali, enti pubblici, associazioni sindacali e di categoria.

Dovrà inoltre proseguire l’implementazione delle misure previste dal Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria.

 

 

RIFIUTI EXTRA REGIONE

Proseguiremo nella battaglia contro il decreto Sblocca Italia per limitare l’ingresso di rifiuti extra-regionali negli impianti lombardi, approfondendo con gli operatori di settore le modalità per affrontare la questione.

 

Secondo uno studio del JRC di Ispra nonostante la produzione dei rifiuti urbani sia virtuosa e la percentuale di raccolta differenziata sia in aumento, negli impianti lombardi si brucia la stessa quantità di rifiuti a causa della “importazione” di rifiuti da altre regioni. Per dare un numero, nel 2016, su 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti speciali giunte negli inceneritori lombardi, 387mila erano derivate dal trattamento di rifiuti urbani e, di questi, il 34,6% provenivano da dieci diverse regioni. Questa situazione porta a due conseguenze: da un lato, l’alta domanda di smaltimento fa alzare i prezzi (con un aumento che può arrivare al +30%); dall’altro, il generarsi di lunghe attese per lo smaltimento di rifiuti, provoca caos e paralisi negli inceneritori, oltre al rischio di superamento dei limiti di stoccaggio.

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Fondamentale sarà il sostegno a progetti di educazione ambientale:

  • istituzione dell’(H)Earth Day nelle scuole (una giornata interamente dedicata all’ambiente),
  • indizione di concorsi o meccanismi premiali destinati agli studenti e alle scuole che incentivano l’utilizzo della bicicletta come alternativa all’auto, etc.

Su questo fronte, un contributo fondamentale potrà giungere dalle associazioni ambientaliste che rappresentano i sensori attraverso le quali la sensibilità ambientale si espande fino ad arrivare alle istituzioni che devono governare i vari fenomeni.

 

Invia i tuoi commenti a Attilio Fontana 

PROGRAMMA PREVENZIONE: IL FONDO BONIFICHE

Esistono ancora molte aree che necessitano di interventi di bonifica a seguito della dismissione di aree a vocazione industriale. Nell’ambito del grande programma di investimento in prevenzione che vogliamo realizzare nella nuova legislatura, vogliamo istituire un Fondo permanente destinato a finanziare interventi di bonifica sul territorio lombardo.

 

AREE PROTETTE E TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE

Sarà forte l’impegno per la valorizzazione e tutela delle aree regionali – attraverso la riorganizzazione e razionalizzazione del sistema delle aree protette – e per la gestione delle risorse idriche – tramite il completamento del percorso per il miglioramento del Servizio Idrico Integrato e il potenziamento dello strumento dei Contratti di Fiume.  

 

LE NUOVE MOBILITA’

Regione Lombardia darà il buon esempio per un utilizzo sempre più diffuso dell’auto elettrica. Prevediamo infatti la graduale sostituzione del parco auto regionale con auto elettriche, includendo l’installazione di colonnine di ricarica presso i parcheggi regionali a disposizione dei dipendenti. La misura potrà essere estesa anche ad altri enti pubblici.

 

Si intende, inoltre, confermare le agevolazioni già introdotte nella precedente legislatura al fine di promuovere nuove forme di mobilità (misura zero bollo per auto elettriche), proseguire il piano di acquisto di mezzi pubblici elettrici da destinare al servizio di TPL e incoraggiarel’infrastrutturazione elettrica del territorio (bandi per colonnine elettriche da finanziare attraverso il ricorso a fondi europei).

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Promuoveremo, iniziative per l’efficientamento energetico degli edifici privati e pubblici (scuole, ospedali, caserme), la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, la produzione di energia da fonti rinnovabili e il sostegno alle diagnosi energetiche per le PMI.

 

 

 > torna al programma Attilio Fontana Presidente